Un'avventura offroad nel cuore del Sahara: dune, oasi e notti sotto le stelle. Sei pronto a vivere emozioni?
Si parte dall'Italia e si attraversa la Tunisia da nord a sud: la storia di El Jem, le piste verso Douz e poi tre giorni nel deserto, tra cordoni di dune, un lago termale e le tradizioni beduine. Un viaggio di gruppo accompagnato dall'Italia, con istruttore di fuoristrada e meccanico al seguito — pensato perché tu debba pensare solo a goderti l'avventura.
Uno degli anfiteatri romani meglio conservati al mondo, fino a 35.000 spettatori.
Difficoltà crescente per imparare passo passo la guida sulla sabbia.
Un bagno rigenerante nelle acque termali naturali, con tè alla menta.
La più grande area protetta della Tunisia, un ecosistema desertico di rara bellezza.
Un angolo verde e rigoglioso che spunta nel cuore del deserto.
Campo tendato nel silenzio del Sahara e pane beduino cotto nella sabbia.
Dieci tappe, dal Mediterraneo al deserto e ritorno. Mezza pensione in hotel e al campo tendato beduino; tutto il resto lo fornisce l'organizzazione: pranzi al sacco, pause caffè e la cena nei due campi tendati.
Entrambe le opzioni costano circa € 350 a persona andata/ritorno e non sono incluse nella quota. Il programma qui sotto segue la traversata in traghetto.
Tutto comincia al porto di Genova, punto d'incontro con il gruppo. Dopo le formalità doganali e l'imbarco, sistemazione nelle cabine riservate e prima notte a bordo. Alternativa volo: partenza il 15 ottobre, si raggiunge il gruppo a Monastir.
La costa africana appare all'orizzonte. Nel pomeriggio si sbarca, si completano le formalità doganali e il gruppo parte verso Monastir. Sistemazione in hotel, prima cena in terra tunisina e pernottamento.
Dopo colazione, visita all'anfiteatro romano di El Jem. Nel pomeriggio si lascia l'asfalto: prime catene montuose e pista sterrata nel paesaggio desertico, fino al chott a nord di Kebili. In serata arrivo a Douz, Hotel Mouradi.
Qui inizia la vera avventura. Lasciata Douz, ci si immerge nel silenzio del Sahara: la giornata è dedicata all'attraversamento di 13 cordoni di dune a difficoltà crescente. Al tramonto lo staff allestisce il campo; ognuno pianta la tenda sotto un cielo stellato.
Colazione al campo e ripartenza su sabbia, con tratti tecnici, fino al lago di Houidhat Erreched: le sue acque termali naturali invitano a un bagno rigenerante, accompagnato da un tè alla menta secondo la tradizione locale. Seconda notte al campo.
La terza giornata nel deserto è quella più ricordata: percorsi tecnici, passaggi impegnativi e discese mozzafiato. Spuntino servito lungo il percorso. Nel tardo pomeriggio si raggiunge il campo tendato attrezzato, dotato di bagni privati con doccia. In serata si assiste alla preparazione del pane cotto nella sabbia, antica tradizione beduina — l'ultima notte tra le dune.
Si parte verso il Parco Nazionale di Jbil. Al mattino piste facili che costeggiano il parco; nel pomeriggio visita all'oasi di Ksar Ghilan. Rientro a Douz su asfalto, all'Hotel Mouradi: cena e pernottamento, trovando il comfort che dopo i giorni tra le dune si apprezza più che mai.
Dopo colazione si risale verso nord su asfalto: il paesaggio cambia gradualmente dalle distese di sabbia agli uliveti, fino alle prime brezze marine. Nel pomeriggio, arrivo all'Hotel Rosa di Monastir, affacciato sul Mediterraneo.
Mattina dedicata a Monastir: la medina, il Ribat e il mercato di spezie e souvenir. Pranzo sul porto (per chi prosegue in nave), il modo migliore per salutare il mare tunisino. Nel primo pomeriggio, formalità doganali e imbarco. Chi ha scelto il volo saluta il gruppo in mattinata a Monastir e rientra con volo diretto (senza il pranzo sul porto).
Il traghetto fa il suo ingresso nel porto di Genova secondo gli orari previsti. Si conclude qui l'avventura, con la Tunisia che resta nei ricordi.
Quattro modi di partecipare, per chi guida e per chi preferisce godersi il paesaggio. Le quote sono a persona e si riferiscono al tour, esclusa la nave.
Le voci qui sotto si riferiscono al prezzo del solo tour; la nave (traghetto o volo) è sempre esclusa.
Stime realistiche a persona, traghetto a/r incluso. Il carburante non è incluso, così come le spese personali (souvenir, ingressi ai monumenti, pasti a bordo della nave).
Periodo ideale: giornate soleggiate sui 25–28 °C e notti fresche nel deserto (12–15 °C, a volte meno). Forte escursione termica: vestiti a strati.
Passaporto valido almeno 3 mesi (dal 2025 la carta d'identità non è più sufficiente). Nessun visto per soggiorni fino a 90 giorni.
Dinaro tunisino (TND): 1 € ≈ 3,38 TND. Non è esportabile, si cambia in loco. Carte ok in città, contanti indispensabili nel deserto.
Nessuna vaccinazione obbligatoria. Bevi acqua in bottiglia e usa protezione solare. L'assicurazione sanitaria è inclusa nella quota.
Buona copertura nelle città, assente nel deserto. Puoi acquistare una SIM locale in aeroporto o in città.
A ottobre la Tunisia è 1 ora indietro rispetto all'Italia. Si parla arabo e francese; l'italiano è diffuso nelle zone turistiche.
Dipende dalla formula. A persona, con traghetto a/r incluso: posto su auto dell'organizzazione ~€ 2.050; in coppia con 4x4 proprio ~€ 2.350; in coppia con 4x4 a noleggio ~€ 2.700. Restano escluse il carburante e le spese personali (souvenir, ingressi ai monumenti, pasti a bordo della nave).
No. Puoi noleggiare un 4x4 da noi a € 1.200, già comprensivo del passaggio nave del mezzo. Oppure partecipi come passeggero (accompagnatore € 1.550, o posto su auto dell'organizzazione € 1.700) senza pensare al veicolo.
No. Il traghetto (o il volo) costa circa € 350 a persona andata/ritorno e va aggiunto alla quota. Per chi porta il proprio mezzo, il passaggio nave dell'auto è a parte; per i noleggi è già compreso nei € 1.200.
Sono due alternative, entrambe ~€ 350 a persona a/r. In traghetto si parte da Genova il 14 ottobre e si naviga ~24–25 ore: viaggi con il gruppo e, se sei pilota, porti il tuo mezzo. In volo parti il 15 ottobre (un giorno dopo) e in poche ore raggiungi il gruppo a Monastir: comodo se viaggi come passeggero o noleggi il 4x4 in loco. Il programma giorno per giorno segue la traversata in traghetto.
In Tunisia il gasolio costa pochissimo (~€ 0,65/litro). Per l'intero giro (~1.500 km, di cui ~400 nel deserto) la spesa è di circa € 200 a veicolo, cioè circa € 100 a testa viaggiando in due. La sabbia consuma più dell'asfalto: la cifra è indicativa e varia con il mezzo.
Sì. Le dune sono affrontate a difficoltà crescente e un istruttore insegna le tecniche di guida. Un meccanico viaggia con il gruppo per ogni evenienza.
2 notti a bordo del traghetto (cabine), 4 notti in hotel con mezza pensione (Monastir e Douz) e 3 notti in campo tendato nel deserto, con cena e colazione preparate dallo staff.
Negli hotel è prevista la mezza pensione (colazione e cena). Tutti gli altri pasti sono a carico dell'organizzazione: i pranzi lungo il percorso, le colazioni e le cene al campo nel deserto e le soste caffè. Sono esclusi solo i pasti a bordo della nave (in hotel le bevande non sono incluse).
Passaporto valido almeno 3 mesi. Nessun visto per soggiorni fino a 90 giorni. Patente B per chi guida.
Sì, è un viaggio di gruppo accompagnato dall'Italia, con istruttore e meccanico. I posti sono limitati: contattaci per la disponibilità.
Nelle città sì, ma nel deserto no: conviene avere contanti. Il dinaro si cambia in loco e non è esportabile.
Contattaci per disponibilità, modalità di iscrizione e per costruire insieme la formula più adatta a te.